Lo Studio

Le persone dello Studio seguono un programma di aggiornamento continuo e di alto livello sia teorico che operativo nell’ambito tributario. L’obiettivo è quello di assistere l’impresa con efficienza ed efficacia.

 
  • Paolo CostantiniDottore Commercialista
    Revisore Legale
    Laurea in Economia e Management, Dottore Commercialista e Revisore legale dal 1993, Fondatore dello studio.
  • Daiana ZorziDottoressa in
    Economia
    Laurea in Economia d’impresa,
    collabora con lo studio
    dal 2012
 

Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto, il valore di nulla.

I principi e i valori costituiscono le architravi del successo.

Fondato nel 1993

Era gennaio 1993 quando il Dottor Paolo Costantini iniziò la professione di Commercialista in Venezia sua amata terra natale. Dopo aver maturato una buona esperienza nel campo del diritto societario e del diritto civile presso uno degli studi Notarili più importanti di Venezia, da cui ha appreso il rigore e la filosofia del lavoro nel campo professionale, iniziò la sua attività con particolare passione per il diritto tributario.

Dal 1999 la sede principale dello studio è a Schio in provincia di Vicenza, ma l’attività viene svolta sia in Vicenza che Venezia.

Tre sono le qualità che caratterizzano il Dottor Costantini.

  • Preparazione
  • Serietà
  • Rispetto della Legge, delle persone e dell’ambiente

Il profitto dell’impresa verrà riformulato come profitto economico pari alla remunerazione eccedente quella minima attesa dai portatori di capitale di rischio, che è un indicatore valido del valore creato, perché considera adeguatamente tutte le variabili di calcolo del profitto: vale a dire il reddito, il capitale investito, ma anche il rischio.

La globalizzazione dei mercati orienta l’azione strategica delle imprese verso la creazione e la diffusione del valore.

Introdurre nell’economia dell’impresa il principio della funzione sociale della stessa e la sua rilevanza nella solidarietà quale principio costituzionale; la capacità contributiva è nozione anzitutto economica. Il reddito, il patrimonio ed il suo incremento di valore sono indici diretti di capacità contributiva come i consumi, i trasferimenti e gli affari giuridici sono indici indiretti di capacità contributiva.

I principi generali non vanno considerati isolatamente, ma costituiscono espressione di una globalità coerente.